L'Eurosistema utilizzerà il secondo miglior rating disponibile per numerose attività private, modificherà gli haircut applicati alle garanzie e distinguerà più chiaramente tra i crediti che rimborsano gradualmente il capitale e quelli che lo rimborsano alla fine. Le nuove regole influenzano l'idoneità e il valore delle attività che le banche possono mobilitare per ottenere liquidità dalle banche centrali, senza rappresentare una modifica dei tassi d'interesse.
La Banca centrale europea ha pubblicato le nuove regole che dal 30 novembre modificheranno il modo in cui l'Eurosistema valuta le attività fornite dalle banche come garanzia per le operazioni di politica monetaria. Le modifiche riguardano i rating utilizzati per le obbligazioni e le altre attività del settore privato, gli haircut applicati alle garanzie, il trattamento dei diversi tipi di crediti e la classificazione di alcune società finanziarie controllate da imprese non finanziarie.
In breve
1. Per numerose attività del settore privato, l'Eurosistema utilizzerà il secondo miglior rating disponibile invece del miglior rating per stabilire l'idoneità e l'haircut applicabile.
2. Se esiste un solo rating idoneo o tutti i rating provengono dalla stessa agenzia, questo sarà ridotto di un livello nell'ambito della nuova metodologia.
3. La BCE aggiorna la griglia degli haircut e introduce un trattamento più granulare per i crediti, anche in funzione del modo in cui il capitale viene rimborsato nel corso del prestito.
4. I crediti che non soddisfano integralmente il quadro generale, ma rimangono idonei grazie a garanzie pubbliche introdotte durante il periodo COVID-19, usciranno dal quadro temporaneo alla fine del 2026.
5. Gli orientamenti si applicano dal 30 novembre 2026 e modificano il meccanismo delle garanzie per le operazioni di politica monetaria. Non rappresentano una modifica dei tassi d'interesse della BCE.
L'Eurosistema concede credito agli enti idonei soltanto in cambio di garanzie adeguate. Queste possono essere titoli negoziabili, come le obbligazioni, ma anche attività non negoziabili, come determinati crediti derivanti da prestiti bancari. Le regole pubblicate dalla BCE stabiliscono sia quali attività possono essere accettate, sia quale valore viene loro riconosciuto quando una banca le mobilita per ottenere liquidità dalla banca centrale.
Una delle modifiche più importanti riguarda i rating esterni. Nel caso delle attività private per le quali sono disponibili valutazioni di diverse agenzie accettate dall'Eurosistema, la BCE passerà a utilizzare il secondo miglior rating per stabilire l'idoneità e l'haircut applicabile. La regola sarà utilizzata per categorie quali le obbligazioni bancarie non garantite, le obbligazioni garantite, i titoli emessi da imprese non finanziarie e altre attività emesse dal settore privato.
La modifica si applica anche a determinati emittenti pubblici al di fuori dell'area dell'euro. Per le attività emesse o garantite da determinati enti del settore pubblico dell'area dell'euro, l'Eurosistema manterrà tuttavia la regola basata sul miglior rating disponibile. La BCE giustifica la differenza con il ruolo specifico di tali attività nei mercati finanziari e nella trasmissione della politica monetaria e con i meccanismi supplementari di valutazione che applica a esse.
Il nuovo metodo modifica anche la situazione in cui esiste una sola valutazione esterna rilevante. Se per un'attività è disponibile un solo rating o tutte le valutazioni disponibili provengono dalla stessa agenzia, al rating sarà applicata una riduzione di un livello per stabilire l'idoneità e l'haircut. La BCE afferma che la misura mira a ridurre la tendenza dell'attuale sistema a favorire il miglior rating disponibile e a utilizzare maggiormente le informazioni sul rischio di credito.
Un haircut rappresenta la riduzione percentuale applicata al valore di un'attività quando questa viene accettata come garanzia. Se un'attività con un valore di mercato di 100 EUR riceve un haircut del 10%, per l'operazione con la banca centrale essa viene valutata 90 EUR. Quanto maggiore è il rischio percepito, tanto maggiore può essere la riduzione, il che significa che la banca deve offrire più attività per lo stesso valore del credito.
La BCE aggiorna ora la griglia di tali riduzioni in seguito a una revisione del quadro di controllo dei rischi. Per le attività negoziabili, il livello applicato continua a dipendere da fattori quali la qualità del credito, la vita residua e la struttura della cedola, ma le nuove tabelle modificano i valori e introducono un trattamento più granulare per determinate categorie di attività.
Una modifica distinta riguarda i crediti derivanti da prestiti. L'Eurosistema terrà conto non solo della scadenza, della qualità del credito e del tipo di tasso d'interesse, ma anche del modo in cui viene rimborsato il capitale. I prestiti in cui il capitale viene ridotto gradualmente nel corso del contratto sono trattati separatamente da quelli in cui una quota maggiore rimane da rimborsare più tardi o alla fine.
La logica della BCE è che le due strutture comportano rischi diversi. Per i crediti che non ammortizzano gradualmente il capitale sono previsti haircut più elevati rispetto ai prestiti comparabili in cui il capitale viene rimborsato progressivamente. La differenza aumenta in determinate combinazioni di scadenza e qualità del credito, facendo sì che la struttura di rimborso del prestito influenzi direttamente il valore riconosciuto come garanzia.
Le nuove tabelle introducono anche un trattamento separato per le obbligazioni garantite utilizzate dalla stessa istituzione o da un'entità con cui essa ha stretti legami e per i titoli garantiti da attività detenute dall'emittente. In questi casi, l'Eurosistema applica griglie dedicate che tengono conto con maggiore precisione dei rischi associati all'utilizzo delle proprie attività come garanzia.
Un'altra modifica riguarda le società finanziarie controllate da gruppi prevalentemente non finanziari. A determinate condizioni, i titoli emessi da queste società saranno collocati nella stessa categoria di haircut delle attività delle imprese non finanziarie del gruppo, invece di essere trattati come quelli di altre società finanziarie. Queste società controllate saranno incluse nella categoria III e potranno diventare idonee anche come debitori per determinati crediti, essendo inoltre soggette al fattore climatico applicato nell'ambito delle garanzie dell'Eurosistema.
La BCE modifica anche il trattamento di una parte delle misure introdotte durante la pandemia. Determinati crediti che non soddisfano tutte le condizioni del quadro generale, ma beneficiano di garanzie pubbliche legate al COVID-19 e hanno continuato a essere accettati nell'ambito temporaneo, rimarranno idonei soltanto fino alla fine del 2026. La misura fa parte del processo attraverso il quale l'Eurosistema integra alcune componenti del quadro temporaneo nel sistema permanente ed elimina le altre.
Gli orientamenti pubblicati alla fine di settembre codificano diverse decisioni che il Consiglio direttivo aveva annunciato separatamente a partire da febbraio 2025. La novità attuale consiste nella loro inclusione nelle regole operative dell'Eurosistema e nella definizione della data a partire dalla quale le banche centrali nazionali devono applicarle.
L'orientamento ECB/2026/26 modifica la documentazione generale per l'attuazione del quadro di politica monetaria dell'Eurosistema, mentre l'ECB/2026/27 modifica le regole sugli haircut di valutazione. Le banche centrali nazionali dell'Eurosistema devono adottare le misure necessarie per applicarle a partire dal 30 novembre 2026.
Le modifiche possono cambiare, per determinate attività, sia la possibilità che siano accettate come garanzia, sia il valore di credito che possono sostenere. Tuttavia, non modificano il tasso sui depositi presso la banca centrale, il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento o il tasso di rifinanziamento marginale e non costituiscono una nuova decisione sull'orientamento dei tassi d'interesse.
Ultime notizie
23:31
22:50
22:40
22:28
22:13
Vedi altre notizie