La Romania si prepara per diventare parte di un gruppo ristretto di stati con infrastrutture di calcolo quantistico, attraverso l'installazione del primo computer quantistico privato dell'Europa Centrale e Orientale a Iași, nell'ambito del progetto FreeYaMind Campus, sviluppato in partnership con IBM. L'investimento è stimato in oltre 100 milioni di euro, e la consegna del sistema è programmata per l'autunno di quest'anno. Il progetto offrirà accesso alla tecnologia di calcolo quantistico per università, ricercatori e aziende private, con un ruolo importante per l'Università Alexandru Ioan Cuza di Iași, che è coinvolta in programmi di formazione e ricerca nel campo delle tecnologie quantistiche.
Il prof. dr. Andreea Arusoaie ha spiegato che, a differenza dei computer classici, quelli quantistici utilizzano qubit che possono esistere simultaneamente in più stati, consentendo l'elaborazione rapida di grandi volumi di informazioni. Le applicazioni di questa tecnologia sono vaste, includendo sicurezza informatica, logistica, intelligenza artificiale e sviluppo di nuovi materiali. L'installazione del computer quantistico a Iași è considerata un passo importante per l'ambiente accademico romeno, offrendo ai ricercatori e agli studenti l'opportunità di lavorare con infrastrutture di ultima generazione. Tuttavia, la sfida rimane la preparazione di specialisti in questo campo multidisciplinare.
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