Uno studio recente realizzato da CES Bucharest, presentato alla Conferenza Nazionale di Salute UndeDoare, rivela che il 70% dei romeni sceglie di gestire e trattare le malattie a casa, senza consultare un medico. Lo studio, condotto nel mese di maggio, indica che oltre il 60% dei rispondenti non comprende completamente la diagnosi ricevuta, e il 76% interrompe il trattamento prescritto prima del termine. Inoltre, il 39% assume farmaci senza consultare uno specialista, mentre solo il 12% prenota un appuntamento con il medico come prima reazione. In questo contesto, rappresentanti del settore sanitario hanno discusso di prevenzione, educazione alla salute e accesso rapido ai servizi medici. Il presidente della CNAS, Horațiu Moldovan, ha sottolineato la necessità di riformare il finanziamento degli ospedali e di un quadro prevedibile per il mercato dei farmaci, per garantire la sostenibilità del sistema sanitario. Il segretario di stato Florin Zaharia ha menzionato l'aumento del budget per la salute, ma ha sottolineato l'importanza di un utilizzo efficiente delle risorse. Radu Gănescu, presidente del COPAC, ha enfatizzato che la prevenzione e la diagnosi precoce devono diventare priorità nel sistema sanitario.
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