La Ministra dell'Agricoltura della Repubblica di Moldova, Ludmila Catlabuga, ha annunciato che la licenza per le importazioni di cereali e oleaginose dall'Ucraina non sarà estesa l'anno prossimo, e che a partire dal 2026 le importazioni dovranno avvenire in regime commerciale ordinario, ma con un monitoraggio più attento. Il meccanismo di licenza è stato introdotto nell'ottobre 2023, in risposta alle richieste degli agricoltori moldavi, con l'obiettivo di controllare il volume delle importazioni e prevenire fluttuazioni di prezzo sul mercato interno. L'associazione 'Forța Fermierilor' ha chiesto la proroga di questa misura fino al termine della guerra in Ucraina, sostenendo che le importazioni non controllate danneggiano gravemente la produzione locale. Gli agricoltori avvertono che le massicce importazioni dall'Ucraina possono compromettere le relazioni commerciali con la Romania, principale partner della Moldova, e rischiano di portare all'introduzione di restrizioni sui prodotti agricoli moldavi nell'Unione Europea. Sebbene la licenza sia stata efficace nel proteggere gli interessi locali, le autorità ritengono che il monitoraggio del mercato rimarrà il principale strumento di intervento.
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