L’Agenzia nazionale per la regolamentazione nel settore energetico (ANRE) esaminerà lunedì 28 settembre la proposta di aumento delle tariffe del gas naturale e dell’energia termica nella Repubblica di Moldova. L’autorità potrebbe approvare un prezzo di 26,14 lei per un metro cubo di gas, IVA inclusa, rispetto ai 26,25 lei per metro cubo richiesti da Energocom.
Attualmente, i consumatori pagano 20,30 lei per un metro cubo, dopo l’aumento applicato il 1° settembre 2026. La tariffa attuale è di circa il 41% superiore a quella precedente, pari a 14,42 lei per metro cubo.
Nell’ordine del giorno dell’ANRE figurano anche le nuove tariffe per l’energia termica. Per Termoelectrica è proposto un prezzo di 3.277 lei per una gigacaloria, rispetto ai 3.689 lei richiesti dal fornitore. Per CET-Nord, la tariffa esaminata è di 3.374 lei, invece dei 4.313 lei richiesti. Attualmente, una gigacaloria costa 2.020 lei per i clienti di Termoelectrica e 2.201 lei per i beneficiari di CET-Nord.
Energocom giustifica la richiesta con l’aumento del 42,15% dei prezzi sul mercato europeo del gas rispetto all’ultima richiesta, presentata il 15 luglio. La società cita le tensioni geopolitiche, la riduzione delle forniture di gas liquefatto, le basse scorte europee e le incertezze per la stagione fredda.
Il governo annuncia che esaminerà fonti alternative, tra cui gas statunitense, azero, qatariota o turkmeno, per individuare opzioni più economiche e sicure. L’esecutivo promette trasparenza nella presentazione delle offerte e delle condizioni.
ام,Fonti
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