L’europarlamentare del PNL Siegfried Mureșan critica la proposta di affidare a Marian Neacșu il Ministero degli Affari Interni e sostiene che un primo ministro serio non accetterebbe nel Governo una persona condannata penalmente. La dichiarazione è stata rilasciata in un post su Facebook, nel contesto della formazione dell’Esecutivo guidato dal premier designato Luca Niculescu.
Mureșan afferma che un primo ministro che non ha voce in capitolo riguardo ai membri del proprio Governo solleva interrogativi sulla propria autorità. La critica del liberale riporta tuttavia in discussione una questione di coerenza politica: Neacșu ha ricoperto la carica di vice primo ministro anche nel Governo guidato dal liberale Ilie Bolojan, insediatosi nel giugno 2025.
Marian Neacșu è stato condannato in via definitiva, nel 2016, a sei mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena per conflitto di interessi, dopo aver assunto sua figlia presso il proprio ufficio parlamentare. Successivamente, ha beneficiato della riabilitazione di diritto, situazione confermata anche dalla Corte costituzionale.
Secondo il Codice amministrativo, una persona condannata penalmente può diventare membro del Governo se è intervenuta la riabilitazione. Pertanto, la nomina di Neacșu è legalmente possibile e il messaggio di Mureșan rappresenta una critica politica della proposta.
Fonti
Ultime notizie
23:01
22:57
22:53
22:50
22:43
Vedi altre notizie