Prima delle discussioni sulla leadership del PNL, l’europarlamentare Rareș Bogdan ha accusato la corrente interna del partito, sostenendo che la direzione promossa da Ilie Bolojan allontani l’elettorato liberale e «porti il partito vicino all’USR». Ha inoltre chiesto una «discussione seria» all’interno del partito e ha sostenuto che ogni giorno in cui Bolojan rimanesse nella posizione legata alla guida del partito sarebbe un «giorno perso».
Parallelamente, Bogdan è intervenuto a favore della nomina e del sostegno al governo guidato da Luca Niculescu, definendo la campagna interna una «crociata» e avvertendo che le elezioni anticipate accentuerebbero l’instabilità. Nello stesso contesto, ha affermato che, se il governo di Niculescu cadesse, il presidente potrebbe essere «costretto» a convocare elezioni anticipate, con effetti negativi sugli investimenti e sul buon funzionamento della politica.