In precedenza, il presidente del Consiglio provinciale di Cluj, Alin Tişe, ha chiesto le dimissioni di Ilie Bolojan dalla guida del partito, sostenendo su Facebook che i membri della dirigenza del PNL avrebbero portato il partito «a questo disastro», mentre gli eletti del territorio non dovrebbero dimettersi. Tişe ha sostenuto che il primo a dover lasciare l'incarico sarebbe Bolojan, insieme agli altri «incompetenti della dirigenza».
Allo stesso tempo, l'europarlamentare Rareș Bogdan ha criticato pubblicamente la direzione del PNL, sostenendo che Ilie Bolojan starebbe portando il partito «verso un avvicinamento all'USR», ritenendo che un simile orientamento allontani l'elettorato conservatore e tradizionalista; ha implicitamente chiesto un riposizionamento interno. Sullo sfondo della crisi politica, Alina Gorghiu ha dichiarato di non escludere che Bolojan possa dimettersi, invocando la necessità di concessioni assunte per la formazione di una maggioranza parlamentare.