Radu Marinescu, il ministro della Giustizia, ha commentato la decisione della Corte Costituzionale di respingere il progetto di riforma delle pensioni dei magistrati, sottolineando che si è trattato di un rifiuto formale, non di merito. Ha evidenziato la necessità di rispettare lo stato di diritto e la costituzionalità nelle future iniziative legislative. Marinescu ha menzionato che, sebbene fosse stato richiesto il parere del Consiglio Superiore della Magistratura, il Ministero della Giustizia non si è occupato di ottenerlo. Il progetto di legge prevedeva la limitazione delle pensioni dei magistrati al 70% dell'ultimo stipendio netto e l'innalzamento dell'età pensionabile a 65 anni, in contrasto con la legislazione attuale. Il premier Ilie Bolojan ha suggerito che potrebbe dimettersi se il progetto venisse respinto, sottolineando l'importanza di questo per la legittimità del governo.
Fonti
Ministrul Justiţiei, după ce CCR a picat legea privind pensiile magistraților: „O decizie strict pe aspectul extrinsec”
Ministrul Justiţiei, după decizia CCR: Mă preocupă să văd argumentele pentru a şti ce e de făcut în atingerea echilibrului social
Ministrul Justiţiei, după decizia CCR: Mă preocupă să văd care sunt argumentele extrinseci pentru a şti apoi ce e de făcut pentru a atinge acel obiectiv de justiţie socială, de echilibru social şi de îndeplinire a programului de guvernare
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