Il PSD ha reagito venerdì alle dichiarazioni del premier ad interim Ilie Bolojan riguardo alle modifiche apportate alla Legge sull'Integrità, dopo che quest'ultimo ha sostenuto che alcune modifiche sono state introdotte "solo per interessi politici", non per aumentare la trasparenza. I socialdemocratici accusano Bolojan di dichiarazioni false e affermano che la segnalazione alla Corte Costituzionale della Romania (CCR) potrebbe mettere a rischio fondi europei per un valore di 771 milioni di euro.
In un comunicato, il PSD sostiene che l'iniziativa di USR e PNL di contestare la legge alla CCR non si basa su argomenti di natura costituzionale, ma mira a proteggere una persona condannata, a rischio di perdere il finanziamento europeo.
I socialdemocratici affermano che le modifiche proposte dal partito hanno come obiettivo la sanzione dei funzionari che "violano le regole di integrità" e non dichiarano correttamente i propri beni. Il PSD ha qualificato la segnalazione alla CCR come "ipocrita", criticando le posizioni dell'attuale leadership di USR e PNL.
Il premier ad interim Ilie Bolojan ha sostenuto che la verifica della costituzionalità delle modifiche è "necessaria" e ha affermato che queste non sono state adottate con l'intento di aumentare la trasparenza.
Fonti
Ultime notizie
19:18
19:00
18:49
18:35
18:24
Vedi altre notizie