Il PNL ha annunciato che si delimita ufficialmente dal Governo proposto dal premier designato Adrian Veștea, affermando che non partecipa all'esecutivo e che le persone incluse nella lista dei ministri non rappresentano più il partito, sullo sfondo di una disputa interna riguardante la formazione del futuro cabinet, secondo un comunicato stampa inviato domenica sera.
„Il Partito Nazionale Liberale non è parte di questo Governo e non si assume responsabilità politica per il programma di governo proposto”. La formazione ha sottolineato che „le persone che figurano nella lista dei ministri si trovano al di fuori del partito e delle decisioni adottate dagli organi statutari del PNL”.
La posizione del PNL arriva nel contesto del conflitto interno generato dalla nomina di Adrian Veștea alla carica di primo ministro e dalle sue azioni per formare un cabinet senza il supporto ufficiale della dirigenza del partito.
Il premier designato Adrian Veștea ha inviato domenica al Parlamento la lista dei ministri proposti e il programma di governo del futuro Cabinet. Nella squadra governativa presentata da lui ci sono anche diversi membri del PNL: Alina Gorghiu, proposta per la carica di vicepremier, Monica Anisie al Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, Eduard Mititelu come ministro delegato per la Digitalizzazione, Sorin Cîmpeanu al Ministero della Difesa Nazionale e Cristian Pistol al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Sempre domenica, il Congresso Straordinario del PNL ha adottato una risoluzione che stabilisce che qualsiasi membro del partito che partecipa alla formazione di un governo insieme al PSD rischia l'esclusione dalla formazione.
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