Il deputato PNL Ionel Bogdan ha presentato, venerdì, le modifiche proposte allo Statuto del PNL, che saranno sottoposte a voto al Congresso del partito di domenica.
Secondo le nuove proposte, il partito avrà un solo primo vicepresidente, un segretario generale e otto vicepresidenti esecutivi, che riceveranno attribuzioni stabilite dal Bureau Politico Nazionale. Inoltre, i presidenti delle filiali provinciali diventeranno membri di diritto della dirigenza nazionale, mentre a livello regionale saranno eletti vicepresidenti che rappresenteranno le organizzazioni locali.
Ionel Bogdan ha sostenuto che la nuova formula è più coerente e più efficace rispetto alle strutture utilizzate in passato, argomentando che la funzione di primo vicepresidente dovrebbe essere occupata da una sola persona per garantire un coordinamento chiaro dell'attività politica del partito: „Cosa dobbiamo spiegare ancora? Normalmente e logicamente dovrebbe esserci un solo primo vicepresidente e gli altri dovrebbero essere vicepresidenti. Questa è una struttura logica."
Per quanto riguarda Ciprian Ciucu, Ionel Bogdan ha affermato che „può candidarsi, secondo lo Statuto del PNL, per la posizione di primo vicepresidente, sulla mozione di Ilie Bolojan", e ha sottolineato il fatto che „ci si aspetta che lo faccia".
Questa riorganizzazione ha lo scopo di rafforzare le posizioni politiche del PNL in futuro, secondo il deputato PNL.
Modifiche di statuto in un contesto teso nel PNL
I primi vicepresidenti del partito sono attualmente Adrian Veştea, Nicoleta Pauliuc, Ciprian Ciucu, mentre Cătălin Predoiu si è dimesso mercoledì dalla carica di leadership.
D'altra parte, queste proposte di modifiche di statuto arrivano nel contesto in cui Adrian Veștea, primo vicepresidente, è stato designato premier dal presidente Nicușor Dan, senza consultare il partito. Successivamente, nel BPN, la dirigenza si è espressa contro il sostegno al Governo Veștea, e i parlamentari PNL che voteranno o che faranno parte del Governo Veștea saranno esclusi dal partito.
Giovedì, 16 parlamentari del partito, del gruppo pro-Veștea, hanno presentato al Tribunale di Ilfov una sospensione di queste decisioni. I 16 parlamentari sono Monica Anisie, Andrei Baciu, Sorin Cîmpeanu, Mihai Culeafă, Alina Gorghiu, Ion Iordache, Aneta Matei, Ciprian Pandea, Nicoleta Pauliuc, Alexandru Popa, Răzvan Prişcă, George Scarlat, Ionuţ Stroe, Mihail Veştea, Sebastian Mihai Rusu, Eduard Tatian Mititelu. Il Tribunale di Ilfov ha dato loro ragione e ha sospeso in poche ore le decisioni del BPN.
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