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ANALISI Mozioni di Censura in Romania Post-Decembrista: Governi rovesciati e alleanze spezzate

Nicoleta Onofrei
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27 aprile 2026, 15:55
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Politica
Parlamentul României / FOTO: MoiraM Alamy Profimedia
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PSD e AUR si stanno preparando a presentare una mozione di censura contro il governo Bolojan, ma questa ha possibilità di successo solo se le due formazioni attraggono dalla loro parte alleati membri dell'opposizione, come POT, SOS, PACE e non affiliati. Dal 1990 ad oggi, il Parlamento della Romania ha registrato decine di mozioni di censura, ma solo sei governi sono stati destituiti tramite questo meccanismo costituzionale. Questi rovesci hanno spesso segnato crisi politiche maggiori, con alleanze tradizionali spezzate e coalizioni temporanee sorprendenti.

Prima Caduta: Governo Emil Boc (2009)

Il governo Emil Boc 1, inizialmente sostenuto dall'alleanza PDL-PSD formata dopo le elezioni del 2008, è caduto il 13 ottobre 2009, tramite la mozione "11 contro la Romania". Iniziata da PNL e UDMR, sostenuta da PSD - che era appena uscito dalla coalizione - la mozione è passata con 254 voti favorevoli e 176 contrari, segnando la prima dimissione tramite mozione di censura post-1989. La rottura dell'alleanza PDL-PSD, tesa a causa delle misure di austerità, ha permesso la creazione di una maggioranza anti-Boc, Boc rimanendo ad interim fino alla formazione del Governo Boc 2 con UDMR.

Questa caduta ha illustrato la fragilità della grande coalizione sognata dal presidente Traian Băsescu, con il PSD che è rapidamente passato all'opposizione per consolidare le proprie posizioni pre-elettorali.

Governo Mihai Răzvan Ungureanu (2012) Dopo sei mesi, il governo Mihai Răzvan Ungureanu (PDL) è stato destituito il 27 aprile 2012 tramite la mozione "Fermate il governo ricattabile. Così no, mai!". Presentata da USL (PSD-PNL), l'alleanza elettorale massiccia formata nel 2011, ha ottenuto 235 voti favorevoli e solo 9 contrari. L'alleanza PDL-UDMR si è rotta sotto la pressione delle proteste di strada e delle insoddisfazioni economiche, con USL che ha capitalizzato sui sentimenti anti-Băsescu.

La formazione di USL ha rappresentato una riunione storica della sinistra e della destra moderata contro il PDL, portando all'installazione del governo Victor Ponta e a un dominio di USL fino alla sua rottura nel 2014.

Sorin Grindeanu (2017)

Una caduta bizzarra ha avuto luogo il 29 giugno 2017, quando PSD-ALDE ha destituito il proprio governo Sorin Grindeanu tramite la mozione "La Romania non può essere confiscata. Difendiamo la democrazia e il voto dei romeni". Iniziata dal partito guidato da Liviu Dragnea, è passata con 241 voti favorevoli, dopo un conflitto interno sulle riforme giudiziarie. L'alleanza PSD-ALDE era rimasta formalmente intatta, ma la rottura si era verificata all'interno del PSD, con Grindeanu che rifiutava di dimettersi.

Questa mozione ha evidenziato le lotte di potere all'interno del PSD, portando alla nomina di Viorica Dăncilă e indebolendo l'immagine del partito di fronte alle proteste anti-ordinanza.

Viorica Dăncilă: Opposizione Unita (2019)

Il governo Viorica Dăncilă (PSD-ALDE) è caduto il 10 ottobre 2019, tramite la mozione "Per ricostruire la Romania, il governo Dăncilă deve essere destituito con urgenza!". Iniziata da PNL, USR, PMP, PRO Romania, ALDE (che aveva lasciato la coalizione), UDMR e minoranze, ha ottenuto 238 voti favorevoli. La rottura di ALDE da PSD è stata cruciale, permettendo una larga coalizione anti-PSD nel contesto delle elezioni presidenziali vinte da Klaus Iohannis.

Il risultato ha aperto la strada al governo Ludovic Orban (PNL), segnando la fine dell'era Dragnea.

Ludovic Orban: Il ritorno del PSD (2020)

Solo tre mesi dopo, il governo Ludovic Orban 1 (PNL, sostenuto da USR-PLUS, UDMR) è stato destituito il 5 febbraio 2020 tramite "Governo Orban/PNL - privatizzazione della democrazia romena". PSD e UDMR l'hanno iniziata, passandola con 261 voti, annullando l'elezione dei sindaci in due turni. UDMR ha tacitamente ritirato il supporto per PNL, unendosi a PSD per vantaggi locali.

Questa mozione ha riflesso l'instabilità creata dall'inizio della pandemia, con Orban che ha successivamente formato un governo minoritario.

Record: Florin Cîțu (2021)

Il governo Florin Cîțu (PNL-USR-PLUS-UDMR) è caduto il 5 ottobre 2021 con un record di 281 voti nella mozione iniziata da PSD, sostenuta da USR-PLUS e AUR.

È stata la prima partecipazione di AUR al successo di una mozione, segnando l'ascesa delle estreme.

Lezioni dalla Storia delle Mozioni

Questi sei casi mostrano che le mozioni di successo spesso implicano alleanze transpartitiche temporanee, rotture di coalizioni (es. PSD da PDL, ALDE da PSD, UDMR) e contesti di crisi. Il numero totale di mozioni presentate supera 50 fino al 2026, ma il successo è raro a causa della soglia di 233 voti.

*****Sintesi realizzata con l'aiuto di un flusso di monitoraggio di dati fornito dalla piattaforma di monitoraggio media NewsVibe Romania. L'analisi, i dati e le immagini presentate sono state migliorate con l'aiuto di strumenti di Machine Learning e Intelligenza Artificiale.

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