Il presidente dell'AUR George Simion ha reagito in modo riservato alla morte dell'ex presidente Ion Iliescu, dichiarando che "è andato a Dio" e rifiutandosi di commentare ulteriormente. Partecipando a un evento a Varsavia, Simion ha ricordato che durante il mandato di Iliescu i partiti non erano vietati, a differenza dell'attuale regime. Pur criticando il regime di Klaus Iohannis, ha evitato di paragonare direttamente i due leader. Simion, noto per le sue passate critiche a Iliescu, ha ricordato un episodio del 2009, quando si recò a casa dell'ex presidente con delle candele, esprimendo il desiderio di "pagare per i crimini dell'89".
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Prima reacție a lui George Simion după moartea lui Iliescu, dușmanul politic de o viață: "Dumnezeu să-l ierte! Când era președinte nu se anulau alegeri" VIDEO
George Simion, prima reacție după ce Ion Iliescu a murit
Video George Simion, prima reacție după moartea lui Iliescu: "Când era președinte nu se interziceau partide și nu se anulau alegeri"
George Simion, reținut în declarații după moartea lui Ion Iliescu, dar critic cu Iohannis. Ce mesaj a transmis liderul AUR
George Simion, prima reacție după moartea lui Ion Iliescu: „Când era președinte nu se anulau alegeri”
Simion, după moartea lui Iliescu: „Când era președinte, nu se anulau alegeri”. Cum se raporta înainte la fostul președinte
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