Prima della richiesta da Bruxelles, i leader ucraini avevano segnalato che il sostegno finanziario e militare per l’anno successivo era coperto solo parzialmente e che i negoziati sul finanziamento per il 2027 erano in una situazione di stallo. In questo contesto, Volodimir Zelens’kyj ha chiesto di intensificare le pressioni sulla Russia e di consolidare il sostegno alla difesa, nel quadro degli incontri con leader europei e della NATO.
Allo stesso tempo, l’Ucraina ha presentato valutazioni sui costi della guerra e sul deficit di finanziamento per l’anno prossimo, mentre le autorità di Kiev hanno formulato richieste di fondi supplementari all’Unione europea. Parallelamente, il governo ucraino ha adottato il bilancio per il 2027, con stanziamenti record per la difesa e la sicurezza, sottolineando la necessità di finanziamenti esterni.
Sul fronte europeo, la Commissione ha annunciato tranche del prestito di sostegno all’Ucraina, anche per l’acquisto di equipaggiamenti militari. Tuttavia, le discussioni sono rimaste concentrate sulla copertura del deficit per il 2027 e sulle modalità con cui le tranche possono essere utilizzate per le esigenze di difesa di Kiev.