Bruxelles, 14 novembre 2025 – La Commissione Europea ha presentato una proposta legislativa volta a rafforzare la cooperazione tra la Procura Europea (EPPO), l'Ufficio Europeo di Lotta Antifrode (OLAF) e gli Stati membri, attraverso una nuova base giuridica che consentirà lo scambio diretto di informazioni e l'accesso immediato ai dati relativi all'IVA. La misura ha lo scopo di migliorare la capacità dell'Unione di rilevare e combattere le frodi che danneggiano gli interessi finanziari dell'UE, in particolare la frode transfrontaliera di tipo carousel.
La frode carousel, nota anche come frode MTIC (Missing Trader Intra-Community), rappresenta una delle forme di frode più costose in materia di IVA a livello europeo. Secondo la Commissione, questo tipo di frode provoca annualmente perdite stimate tra 12,5 e 32,8 miliardi di euro ed è spesso coordinata da organizzazioni criminali. Questa somma costituisce solo una parte del divario totale di raccolta dell'IVA, che è stato stimato in 89,3 miliardi di euro nel 2022 per l'intera Unione.
La proposta della Commissione è correlata all'iniziativa "IVA nell'era digitale" (VAT in the Digital Age – ViDA), che introduce la segnalazione digitale in tempo reale delle transazioni transfrontaliere. Grazie all'accesso immediato a dati rilevanti, l'EPPO e l'OLAF potranno identificare più rapidamente schemi sospetti, agire prontamente e avviare indagini coordinate in più Stati membri. La Commissione sottolinea che un accesso completo e aggiornato ai dati relativi all'IVA consentirà di identificare, fermare e perseguire penalmente in modo più efficace le attività fraudolente.
Un elemento centrale della proposta consiste nell'istituzione di canali di comunicazione diretti ed efficienti tra l'EPPO, l'OLAF e Eurofisc – la rete europea di esperti fiscali degli Stati membri specializzati nella lotta contro la frode IVA. Questo meccanismo ha come obiettivo quello di facilitare lo scambio di informazioni critiche in tempo reale e migliorare il coordinamento delle indagini transfrontaliere. I nuovi strumenti di cooperazione permetteranno di sfruttare le soluzioni digitali esistenti ed emergenti per lo scambio sicuro di informazioni fiscali.
"Combattere la frode in materia di IVA è una priorità per me e per la Commissione… Con strumenti digitali e una migliore cooperazione in materia di informazioni, stiamo costruendo un sistema fiscale più forte e più equo per tutti."
ha dichiarato il commissario europeo Wopke Hoekstra, sottolineando la necessità di un'azione decisa a livello dell'Unione.
La proposta sarà trasmessa al Consiglio dell'Unione Europea per accordo e al Parlamento Europeo e al Comitato Economico e Sociale Europeo per consultazione. Le nuove regole entreranno in vigore dopo che i co-legislatori raggiungeranno un accordo sul testo e questo sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.