La Commissione Europea ha accolto con favore l'accordo dell'OCSE sulla semplificazione delle regole dell'imposta minima globale, considerandolo un passo chiave per la stabilità fiscale internazionale e per la prevedibilità dell'ambiente imprenditoriale europeo.
L'Unione Europea ha accolto con favore l'accordo raggiunto nell'ambito dell'OCSE riguardo al funzionamento coordinato dell'imposta minima globale, sottolineando che questo rafforza l'equità fiscale e riduce l'incertezza per le aziende che operano su più mercati.
In sintesi:
L'OCSE ha concordato un pacchetto di semplificazione delle regole dell'imposta minima globale.
L'accordo mira all'applicazione coerente del Pilastro II (GloBE).
L'UE afferma che la misura aumenta la prevedibilità per le aziende.
La Commissione supervisionerà l'attuazione uniforme negli Stati membri.
In un comunicato ufficiale, la Commissione Europea ha annunciato che accoglie con favore l'accordo raggiunto a livello OCSE riguardo a un pacchetto completo per l'applicazione coordinata dell'imposta minima globale nell'economia digitalizzata e globalizzata. L'intesa, concordata il 5 gennaio, mira a semplificare il Pilastro II e a introdurre un sistema "side-by-side" nell'ambito delle regole GloBE.
Secondo la Commissione, l'accordo rappresenta un passo importante per la stabilizzazione del sistema fiscale internazionale, in un momento in cui le grandi economie cercano di limitare il trasferimento artificiale dei profitti e l'erosione della base imponibile. Bruxelles sottolinea che i nuovi accordi aumentano la certezza giuridica e la prevedibilità per le imprese europee, mantenendo allo stesso tempo un quadro competitivo equo a livello globale.
L'esecutivo europeo ha precisato che, sulla base dei progressi già realizzati nell'Unione Europea nell'attuazione del Pilastro II, supervisionerà l'applicazione efficace e coerente delle regole in tutti gli Stati membri. Parallelamente, la Commissione intende continuare i lavori per semplificare e rendere più efficienti gli obblighi amministrativi legati all'imposta minima globale, senza compromettere l'integrità del meccanismo.
Il messaggio politico di Bruxelles è che il multilateralismo fiscale rimane funzionale, e la cooperazione nell'ambito dell'OCSE può produrre risultati concreti anche in un contesto geopolitico frammentato. Per l'UE, l'accordo rafforza l'architettura fiscale già adottata e riduce il rischio di apparizione di regimi divergenti che potrebbero frammentare il mercato interno.
L'imposta minima globale, nota come Pilastro II, mira a garantire un'aliquota effettiva minima di imposizione per i grandi gruppi multinazionali, indipendentemente dalla giurisdizione in cui registrano i profitti. L'Unione Europea ha già trasposto questo quadro nella sua legislazione, e l'accordo OCSE del gennaio 2026 è visto da Bruxelles come uno strumento di consolidamento e semplificazione, destinato a ridurre il carico amministrativo e garantire un'applicazione uniforme a livello internazionale.
Contesto:
L'accordo accolto dall'Unione Europea si basa sull'intesa raggiunta nell'ambito dell'OCSE e del Inclusive Framework on BEPS, che riunisce 147 Stati e giurisdizioni. Dopo mesi di negoziati, i partecipanti hanno concordato un pacchetto politico e tecnico destinato a garantire il funzionamento coordinato dell'imposta minima globale in un'economia digitalizzata e globalizzata.
Il pacchetto concordato introduce un sistema "side-by-side" e include misure di semplificazione degli obblighi di conformità per i gruppi multinazionali e le amministrazioni fiscali, nuovi safe harbour per alcune giurisdizioni, così come un meccanismo di valutazione per mantenere un terreno di gioco equo tra gli Stati. L'accordo riafferma, inoltre, il ruolo dell'imposta minima nazionale complementare come strumento principale per proteggere le basi imponibili, in particolare nelle economie in via di sviluppo.
Secondo l'OCSE, l'obiettivo è aumentare la certezza fiscale, ridurre la complessità amministrativa e rafforzare la stabilità del sistema fiscale internazionale, con strumenti aggiuntivi di attuazione e assistenza tecnica che saranno pubblicati nel prossimo periodo.