Tre romeni, un uomo e due donne, sono stati arrestati in Italia con l'accusa di sfruttamento di lavoratori moldavi, alcuni dei quali erano minorenni. Questi erano pagati con salari estremamente bassi e costretti a vivere nei depositi dell'atelier dove lavoravano. L'indagine, condotta dai carabinieri e dall'Ispettorato del Lavoro, ha rivelato condizioni di lavoro disumane, con turni fino a dieci ore e salari di circa due euro all'ora. Inoltre, i tre romeni sono accusati di complicità in immigrazione illegale e evasione fiscale, avendo affari che hanno eluso tasse per oltre 670.000 euro. L'indagine ha rivelato uno schema fraudolento di apertura e chiusura di aziende per evitare il pagamento delle tasse.
Fonti
Ultime notizie
23:31
Sever Voinescu: Le muse del contadino (semi)dio
22:50
Oltre 70 ONG organizzano domani una protesta a Bucarest per i diritti degli animali
22:40
Dan Dungaciu annuncia con quale mandato andrà AUR alle consultazioni presso il Palazzo Cotroceni
22:28
Il partito del premier Andris Kulbergs è in testa alle elezioni in Lettonia, sullo sfondo dei timori riguardo a una possibile aggressione della Russia
22:13
George Simion chiede ai rumeni di scendere in piazza per Călin Georgescu
Vedi altre notizie