I carabinieri della zona di Asti hanno scoperto una situazione di sfruttamento di alcuni lavoratori romeni nel comune di Grazzano Badoglio, dove 15 persone erano alloggiate in condizioni insalubri e pagate poco più di 2 euro all’ora. L’indagine è iniziata dopo che gli agenti hanno notato che diverse persone lasciavano quotidianamente un edificio fatiscente e venivano trasportate verso aziende agricole vicine.
L’immobile disponeva di 15 letti, materassi sistemati direttamente sul pavimento, una cucina rudimentale e un solo bagno, inadeguato per il numero degli occupanti. I cinque lavoratori controllati sul posto erano cittadini romeni e i loro documenti d’identità erano custoditi dai proprietari dell’abitazione.
Gli investigatori hanno identificato un padre e suo figlio, entrambi romeni e residenti a Casale Monferrato, che garantivano l’alloggio e il trasporto dei lavoratori. I due sono stati denunciati alla Procura di Vercelli per intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo.
In un vigneto di Castelletto Merli, le autorità hanno identificato anche un agricoltore accusato di impiegare lavoratori senza formazione, sorveglianza sanitaria e dispositivi di protezione. La sua attività è stata sospesa e le multe hanno raggiunto i 42.000 euro. Il caso rientra in un’indagine più ampia riguardante 107 romeni sfruttati da un’azienda registrata in Romania, ma gestita nella zona di Gorizia.
Fonti
Ultime notizie
14:57
14:41
14:26
14:13
14:02
Vedi altre notizie