Il presidente della Finlandia, Alexander Stubb, ha chiesto agli europei di non «reagire in modo eccessivo» agli attacchi ibridi e agli atti di sabotaggio attribuiti alla Russia, in un’intervista rilasciata a Politico a New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ha avvertito che Mosca sta cercando di diffondere la paura e di spingere gli Stati occidentali a ridurre il loro sostegno all’Ucraina.
Stubb ha sostenuto che l’Europa deve rimanere vigile, ma calma e lucida, poiché ogni reazione sproporzionata può servire agli obiettivi del Cremlino. Il presidente finlandese ha affermato che, secondo le informazioni disponibili, vi è attività russa ai confini della Finlandia, ma non una minaccia militare imminente. Ha sottolineato che la Russia non ha né l’interesse né la capacità di passare a un’escalation militare su larga scala.
Le dichiarazioni arrivano dopo gli avvertimenti del primo ministro polacco Donald Tusk e del capo dei servizi di sicurezza cechi riguardo a possibili provocazioni, incursioni o campagne di influenza. Stubb ha elogiato la Germania per aver attribuito pubblicamente alla Russia il tentativo di attacco con droni a Lipsia, ma ha criticato i messaggi allarmistici su una possibile invasione. I funzionari baltici hanno a loro volta dichiarato che non vi sono indicazioni di un attacco imminente e hanno esortato la popolazione a proseguire le proprie attività e a sostenere l’Ucraina.
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