Il governo tedesco ha reagito all'annuncio riguardante la riduzione del contingente militare americano in Romania, affermando che non è una sorpresa e che dimostra la sfiducia degli Stati Uniti nelle capacità di difesa dell'Europa. Il colonnello Mitko Müller ha spiegato che, dall'inizio dell'aggressione russa in Ucraina, gli Stati Uniti hanno rafforzato la presenza sul fianco orientale, ma ora si stanno facendo aggiustamenti.
Il Ministero della Difesa della Romania ha confermato di essere stato informato su questi piani, sottolineando che circa 1.000 soldati americani rimarranno dislocati nel paese. Il Pentagono ha sottolineato che la riduzione non rappresenta un ritiro dall'Europa, ma un segno dell'aumento della capacità europea di difesa. Attualmente, la Romania ospita circa 2.000 soldati americani, e il ritiro si riferisce alla cessazione della rotazione di una brigata proveniente da diversi stati NATO.
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