L’agenzia di rating finanziario Moody’s ha mantenuto il rating della Francia ad Aa3, ritenendo che il debito francese resti di buona qualità, in un contesto di difficili negoziati sul bilancio e di timori per nuove violenze di piazza.
La decisione si basa sull’ipotesi che la Francia adotterà un bilancio per il 2027 volto a ridurre il deficit pubblico e che le tensioni sociali si attenueranno nei prossimi mesi. L’agenzia avverte quindi che la sua valutazione dipende dall’evoluzione della situazione politica e di bilancio.
Il primo ministro Sébastien Lecornu ha accolto immediatamente l’annuncio sulla piattaforma X, affermando che contraddice le «previsioni decliniste» e le speculazioni sul debito della Francia. Ha sottolineato che i partiti politici hanno accettato di avviare il dibattito sul bilancio secondo un calendario normale, sebbene il governo non disponga della maggioranza parlamentare.
Lecornu ha dichiarato che il mantenimento del rating dimostra ai creditori che esiste una strada per stabilizzare le finanze pubbliche. L’obiettivo del governo è adottare entro la fine dell’anno un bilancio compatibile con la riduzione del deficit al 5% del PIL.
La Francia è valutata A+ dalle agenzie Fitch e S&P, un rating mantenuto da diversi mesi. La divergenza rispetto a Moody’s riflette valutazioni diverse dei rischi politici, sociali e fiscali.
တFonti
Ultime notizie
20:46
20:46
20:45
20:39
20:27
Vedi altre notizie