Internazionale
Morteza Nikoubazl/NurPhoto / Shutterstock Editorial / Profimedia
Guarda sempre le nostre notizie su Google
Le proteste in Iran, scatenate dalla crisi economica, sono entrate nel decimo giorno, con almeno 36 morti e oltre 1.200 arresti segnalati. Le forze di sicurezza sono intervenute con gas lacrimogeni a Teheran, in particolare nel grande bazar, dove i manifestanti hanno organizzato un sit-in. Il leader supremo, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato che "i rivoltosi devono essere messi a posto", rifiutando il dialogo con i manifestanti. La situazione economica sta peggiorando, e la valuta nazionale, il rial, ha raggiunto un minimo storico. Il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha riconosciuto che il governo non può gestire da solo la crisi. Le attuali proteste, sebbene significative, non hanno raggiunto l'ampiezza di quelle del 2022-2023, quando si è verificata la rivolta dopo la morte di Mahsa Amini.
Fonti
Ultime notizie
20:09
Alina Gorghiu voterà il Governo Mureșan e la prossima formula di governo
20:02
Vladimir Putin afferma che i russi hanno votato per l’esercito e per la continuazione della guerra in Ucraina: «Voglio che sappiate, compagni, che questo è stato un voto per voi»
19:49
Harvey Weinstein, condannato nuovamente per aggressione sessuale. Il verdetto arriva dopo l’annullamento della condanna del 2020
19:46
Adrian Veștea chiede ai parlamentari del PNL di votare il Governo guidato da Siegfried Mureșan: «Il PNL deve assumersi la responsabilità di governare il Paese»
19:43
Il governo tedesco inasprisce i controlli sulle prestazioni sociali e punta a contrastare i contratti fittizi, i datori di lavoro e le frodi organizzate
Vedi altre notizie