Internazionale
Foto Subaas Shrestha/NurPhoto / Shutterstock Editorial / Profimedia
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Le proteste a Kathmandu sono scoppiate in reazione alla decisione del governo di bloccare le piattaforme di social media, inclusi Facebook e YouTube, accusandole di non registrazione e mancanza di supervisione. Migliaia di persone si sono radunate intorno al Parlamento, e gli scontri con la polizia antisommossa sono aumentati, culminando con l'apertura del fuoco da parte delle forze dell'ordine. Il numero delle vittime è aumentato, e le proteste sono continuate anche dopo gli incidenti violenti.
Fonti
Poliția din Nepal a împușcat și ucis cel puțin 17 persoane care protestau împotriva interzicerii rețelelor sociale
Unsprezece morți la protestele din Nepal împotriva interzicerii rețelelor de socializare
Nepal police kill protesters in social media ban unrest
At least 14 killed in Nepal protests over social media ban, corruption
Lupte de stradă din cauza blocării accesului la rețelele sociale. 13 persoane au murit în confruntări
Video Proteste violente în Nepal, după ce guvernul a interzis 26 de platforme de socializare. Cel puțin 14 persoane au murit
Protests turn violent in Nepal after social media ban
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