Un bambino di due anni nei Paesi Bassi è stato sottoposto a eutanasia a dicembre, dopo che i medici e i genitori sono giunti alla conclusione che non esisteva alcun trattamento in grado di alleviarne la sofferenza. Il caso, reso noto recentemente dalla commissione olandese di valutazione, rappresenta una prima volta: è il primo bambino di età inferiore ai 12 anni a essere sottoposto a una simile procedura dopo l’estensione della legislazione sulla morte assistita.
Il bambino era nato prematuro, alla 26ª settimana, e soffriva di paralisi cerebrale, gravi deficit visivi, convulsioni che non rispondevano al trattamento e accumuli di muco nei polmoni, che gli rendevano difficile respirare. Secondo il rapporto, aveva dolori e convulsioni quotidiane, mentre gli analgesici e le cure palliative non erano riusciti a ridurne la sofferenza.
I medici hanno stabilito che la malattia era incurabile, che il bambino si trovava in fase terminale e che non esisteva alcuna prospettiva di miglioramento. La decisione è stata presa insieme ai genitori, dopo che gli interventi medici e non medici non avevano prodotto risultati.
Nei Paesi Bassi, la morte assistita per i bambini di età compresa tra uno e 12 anni in fase terminale è legale da due anni. La procedura è consentita solo a condizioni rigorose, dopo la valutazione di un medico indipendente e una successiva verifica da parte di una commissione governativa. L’eutanasia è legale nei Paesi Bassi dal 2002.
assistant ктәjson 大小规律Oops invalid due accidental. Need final only valid. stop.北京赛车计划quicklich ынџь 菲律宾申博Fonti
Ultime notizie
19:56
19:55
19:42
19:39
19:31
Vedi altre notizie