Il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, ha annunciato che il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, avrà ora "accesso totale e immediato" alla Chiesa del Santo Sepolcro, dopo che la polizia gli aveva impedito di officiarne la Liturgia della Domenica delle Palme. L'incidente ha suscitato critiche internazionali, incluso da parte dell'ambasciatore statunitense, che ha definito l'azione una "sfortunata violazione dei limiti". Netanyahu ha inizialmente giustificato il divieto con motivi di sicurezza, citando gli attacchi missilistici da parte dell'Iran sui luoghi sacri di Gerusalemme. Il cardinale Pizzaballa ha dichiarato che è stata una prima volta in secoli che un patriarca latino fosse allontanato da un luogo santo in questo giorno importante. Dopo pressioni internazionali, Netanyahu ha deciso di consentire l'accesso al cardinale, sottolineando l'impegno di Israele per la libertà religiosa. L'incidente ha generato reazioni da parte di leader internazionali, incluso il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro italiano Giorgia Meloni, che hanno condannato le azioni delle autorità israeliane.
Fonti
Netanyahu spune că Patriarhul Latin al Ierusalimului va avea acces "total şi imediat" la locul sfânt
Nervi de Paști: Europenii, indignați că Israelul a interzis accesul Patriarhului Latin la Biserica Sf. Mormânt
Israel restores Latin Patriarch’s access to Holy Sepulchre church after international outcry
Netanyahu autorizează accesul patriarhului latin al Ierusalimului la Biserica Sfântului Mormânt, după scandalul de Floriile catolice
Ultime notizie
15:13
Cristiano Ronaldo rischia una squalifica fino a tre mesi dopo aver lasciato il ritiro del Portogallo
15:09
Il Tribunale di Bucarest ha sostituito la custodia cautelare in carcere di Călin Georgescu con gli arresti domiciliari
15:06
L’aeroporto di Norimberga chiuso temporaneamente dopo un sospetto di emergenza aerea
14:57
L’UE lancia una campagna europea per la preparazione alle catastrofi
14:56
NATO, reazione dopo gli attacchi con droni nel Mar Nero: l’Alleanza adeguerà la propria postura difensiva secondo necessità
Vedi altre notizie