Marc Pinto, capo del dipartimento globale di credito privato di Moody's, ha sottolineato che, sebbene gli standard di credito si siano allentati, la qualità degli attivi rimane stabile. Ha menzionato che non ci sono segni di deterioramento significativo nel ciclo di credito, contrariamente alla percezione del mercato. Le sue dichiarazioni arrivano dopo le gravi perdite subite dalle azioni bancarie, causate dalle rivelazioni di alcune perdite da parte di determinate banche. Inoltre, Pinto ha respinto l'idea di un'infestazione generalizzata, paragonando la situazione a un "insetto" singolo.
Le percentuali di insolvenza per i debiti ad alto rendimento rimangono sotto il 5% e potrebbero scendere sotto il 3% entro il 2026, ben al di sotto dei livelli della crisi finanziaria del 2008. L'economia americana continua a essere resiliente, e le prospettive di riduzione dei tassi d'interesse suggeriscono un miglioramento della qualità del credito. La fiducia nei mercati ha iniziato a riprendersi, con un recupero del fondo SPDR S&P Regional Banking ETF.
Fonti
Ultime notizie
15:43
15:40
15:38
15:37
15:37
Vedi altre notizie