Emmanuel Macron ha affermato che le questioni territoriali in Ucraina non sono state risolte e che solo il presidente Zelenski può concludere questo processo, considerandolo l'aspetto più difficile. Per quanto riguarda l'uso delle attività russe congelate per sostenere l'Ucraina, Macron ha menzionato che gli stati europei si trovano in una fase preliminare, affrontando blocchi a causa dell'opposizione del Belgio, che teme possibili procedimenti internazionali.
Il presidente ucraino ha sottolineato che il piano di pace proposto da Washington è stato migliorato, ma che la legge ucraina non consente la cessione di territori. Queste dichiarazioni sono state fatte prima di un incontro tra un inviato americano e Vladimir Putin, che suscita sospetti in Europa, dove si teme che l'Ucraina possa essere costretta ad accettare un accordo svantaggioso, soprattutto dopo le dimissioni del capo di gabinetto di Zelenski.
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