Prima dell’incontro da cui prende avvio la dichiarazione di giovedì, Emmanuel Macron ha annunciato misure di sostegno all’Ucraina nel contesto degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche. Il presidente francese ha avvertito che i raid contro il sistema energetico ucraino possono lasciare milioni di famiglie senza riscaldamento ed elettricità durante l’inverno e ha dichiarato che la Francia sosterrà Kiev per affrontare la stagione fredda.
Inoltre, Macron ha parlato del rafforzamento della difesa aerea ucraina, menzionando la consegna di radar e missili intercettori, senza fornire dettagli sulle quantità o sul calendario. Nei colloqui con Volodymyr Zelensky sono stati affrontati anche temi legati a una tregua energetica e alla ripresa dei negoziati che dovrebbero portare a una pace «giusta e duratura».
Parallelamente, il sostegno alla difesa dell’Ucraina è stato collegato anche alle ripetute richieste del leader di Kiev riguardo alle necessità di finanziamento e alle capacità militari. Zelensky ha chiesto all’Unione europea fondi per sostenere la difesa, mentre le discussioni europee sull’assistenza finanziaria sono state presentate come un elemento essenziale per proseguire gli sforzi di difesa di fronte all’invasione russa.