Le autorità della Lituania sono entrate in stato di massima allerta dopo una massiccia fuga di dati che ha colpito oltre 600.000 registrazioni dai registri nazionali, inclusi quelli immobiliari e delle persone giuridiche. La Procura Generale della Lituania ha annunciato che l'accesso a questi dati è stato effettuato utilizzando le credenziali delle istituzioni autorizzate. A seguito dell'incidente, il capo del Centro dei Registri delle Imprese di Stato, Adrijus Jusas, si è dimesso. Le autorità hanno implementato misure di sicurezza aggiuntive, inclusa la chiusura di conti sospetti. Il politico di opposizione Laurynas Kasčiūnas ha suggerito che il furto potrebbe essere opera dei servizi segreti russi, sebbene non abbia fornito prove. La Lituania, una meta frequente di attacchi ibridi russi, affronta una serie di minacce, inclusa l'emergere di droni sul suo territorio. Il ministro della difesa, Robertas Kaunas, ha sottolineato la necessità di adattarsi a questa nuova realtà. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, visiterà Vilnius per discutere il coordinamento della risposta a queste sfide.
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