L’Iran ha ricevuto mercoledì 30 settembre la risposta ufficiale degli Stati Uniti alla sua ultima proposta riguardante la cessazione della guerra in Medio Oriente, ha annunciato il Governo di Teheran, senza rivelare il contenuto del documento.
La proposta americana è stata presentata al presidente Massoud Pezeshkian dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, durante una riunione del Consiglio dei Ministri. La risposta è stata trasmessa dopo che l’Iran aveva formulato le proprie condizioni per porre fine alle ostilità e riaprire lo Stretto di Hormuz.
I negoziati indiretti tra gli Stati Uniti e l’Iran sono ripresi la scorsa settimana a New York, a margine dell’Assemblea generale dell’ONU, dopo oltre sette mesi di conflitto e stallo diplomatico. Teheran ha annunciato sette condizioni, alcune delle quali non sono state rese pubbliche. Tra le richieste note figurano la cessazione delle ostilità su tutti i fronti, compreso il Libano, lo sblocco dei beni iraniani all’estero, la revoca delle sanzioni sul settore petrolifero e l’eliminazione del blocco americano.
Il presidente Donald Trump ha respinto pubblicamente la proposta sabato, ma l’Iran attendeva una risposta ufficiale trasmessa tramite mediatori del Qatar. Lo Stretto di Hormuz è stato chiuso da Teheran dopo l’inizio della guerra da parte degli Stati Uniti e di Israele, alla fine di febbraio. Successivamente, Washington ha imposto un blocco ai porti iraniani e sanzioni estese.
Sul campo si è osservata una tregua nelle ultime settimane, ma gli Stati Uniti hanno intensificato la pressione economica sull’Iran. Le conversazioni diplomatiche rimangono incerte.
Fonti
Ultime notizie
10:06
10:04
10:02
09:59
09:59
Vedi altre notizie