I Guardiani della Rivoluzione, l’esercito ideologico del regime di Teheran, hanno annunciato martedì di aver catturato un drone subacqueo statunitense all’ingresso dello Stretto di Hormuz. L’Iran sostiene che il dispositivo sia uno dei più moderni mezzi subacquei dell’esercito degli Stati Uniti, ma l’informazione non è stata confermata indipendentemente.
Secondo un comunicato diffuso dalla televisione di Stato iraniana, le immagini del drone sarebbero state pubblicate nelle ore successive. La stampa iraniana afferma che il dispositivo può essere utilizzato per missioni di ricognizione e sorveglianza dei fondali marini, per l’ispezione di cavi e condotte sottomarini, per la mappatura delle aree marine e per il rilevamento delle mine.
L’incidente si verifica in un contesto militare e diplomatico estremamente teso. Lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale prima della guerra transitava circa un quinto degli idrocarburi trasportati a livello mondiale, è chiuso da Teheran dall’inizio del conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele, iniziato il 28 febbraio.
Washington, a sua volta, impone un blocco ai porti iraniani. L’Iran chiede alle navi un’autorizzazione per attraversare lo stretto e respinge il ritorno al precedente regime di libera navigazione. Teheran intende inoltre imporre tasse alle navi che transitano nella zona, una misura respinta dagli Stati Uniti e da diversi Paesi del Medio Oriente.
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Secondo un comunicato diffuso dalla televisione di Stato iraniana, le immagini del drone sarebbero state pubblicate nelle ore successive. La stampa iraniana afferma che il dispositivo può essere utilizzato per missioni di ricognizione e sorveglianza dei fondali marini, per l’ispezione di cavi e condotte sottomarini, per la mappatura delle aree marine e per il rilevamento delle mine.
L’incidente si verifica in un contesto militare e diplomatico estremamente teso. Lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale prima della guerra transitava circa un quinto degli idrocarburi trasportati a livello mondiale, è chiuso da Teheran dall’inizio del conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele, iniziato il 28 febbraio.
Washington, a sua volta, impone un blocco ai porti iraniani. L’Iran chiede alle navi un’autorizzazione per attraversare lo stretto e respinge il ritorno al precedente regime di libera navigazione. Teheran intende inoltre imporre tasse alle navi che transitano nella zona, una misura respinta dagli Stati Uniti e da diversi Paesi del Medio Oriente.
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