Le autorità tedesche hanno smantellato una rete di contrabbando che riforniva l'industria militare russa con tecnologia europea, arrestando il principale sospetto, un uomo d'affari russo di nome Nikita S., nella città di Lubeck. L'indagine, durata quattro anni, ha rivelato che la rete operava attraverso la compagnia Global Trade, diventata un centro europeo di approvvigionamento per Mosca. Questa implicava l'esportazione di prodotti a doppio uso, inclusi componenti elettronici e attrezzature tecnologiche. Dopo l'inasprimento delle sanzioni, la rete ha adattato il modello di business, utilizzando paesi terzi, come la Turchia, per reindirizzare le merci verso la Russia. Gli investigatori hanno scoperto prove che suggeriscono che le attrezzature sarebbero arrivate a istituti russi coinvolti nel programma di armi nucleari. Il servizio di intelligence tedesco ha ottenuto documenti interni che hanno portato all'identificazione della rete e del ruolo delle aziende intermediarie. Attualmente, sette sospetti sono in custodia cautelare, e i pubblici ministeri stanno preparando accuse di violazione delle sanzioni internazionali e frode commerciale. Il caso evidenzia le persistenti debolezze delle sanzioni occidentali.
Fonti
Rețea care trimitea tehnologie din Germania în Rusia, anihilată după o anchetă de 4 ani
Contrabandă pentru Kremlin: Cum a achiziționat armata rusă tehnologie europeană de vârf printr-o firmă-paravan din Germania
Rețea secretă de aprovizionare a armatei ruse, demascată în Germania
Ultime notizie
22:50
Il ministro degli Esteri tedesco avverte che il Mar Nero sta diventando un teatro di guerra dopo gli attacchi alle navi commerciali
22:36
L’UE firma un nuovo protocollo europeo per il sequestro e il recupero dei proventi criminali oltre frontiera
22:24
L’UE adotta nuove regole di controllo per la pesca dello spratto e del rombo chiodato nel Mar Nero
22:20
La mobilità trasferisce il personale sanitario tra gli Stati, ma non risolve il deficit dell’UE. La Romania resta uno dei principali Paesi di origine
22:16
L’Autorità per la Riforma Ferroviaria ha designato Siemens Mobility come vincitrice per 23 locomotive elettriche, nell’ambito di un contratto di oltre 764 milioni di lei
Vedi altre notizie