L’Austria ha espulso quattro diplomatici russi da Vienna, a seguito degli accertamenti delle autorità austriache per la sicurezza, secondo un comunicato del Ministero degli Esteri. I diplomatici sono stati dichiarati persona non grata e hanno ricevuto l’ordine di lasciare il Paese.
Tre degli interessati lavoravano presso l’Ambasciata russa in Austria, mentre il quarto operava nell’ambito della delegazione russa per la sicurezza militare e il controllo degli armamenti presso l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Con questa decisione, il numero dei diplomatici russi espulsi dall’Austria dal 2020 a oggi è salito a 18. Il Ministero degli Esteri di Vienna non ha fornito dettagli sulle presunte attività alla base del provvedimento, ma la decisione arriva sullo sfondo delle preoccupazioni relative alle attività di spionaggio condotte sotto copertura diplomatica.
A maggio, l’Austria aveva espulso altri tre diplomatici russi. All’epoca, le autorità avevano menzionato l’elevato numero di antenne installate sugli edifici diplomatici russi, affermando che avrebbero potuto essere utilizzate per operazioni di intelligence.
Vienna ospita la sede dell’OSCE, nonché diverse organizzazioni delle Nazioni Unite, tra cui l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Grazie alle numerose missioni diplomatiche, la capitale austriaca gode da tempo della reputazione di importante centro internazionale dello spionaggio.
»,Fonti
Ultime notizie
22:52
22:34
22:28
21:56
21:29
Vedi altre notizie