Andrej Babiš, futuro primo ministro della Repubblica Ceca, ha annunciato che il suo paese non offrirà garanzie per l'assistenza all'Ucraina tramite un prestito finanziato con le attività russe congelate nell'Unione Europea. Babiš ha chiesto alla Commissione Europea di trovare soluzioni alternative per il supporto finanziario all'Ucraina. Sebbene la Commissione Europea abbia recentemente ottenuto un voto favorevole per il congelamento illimitato delle attività russe, diversi stati membri, inclusa il Belgio, hanno espresso riserve sull'utilizzo di questi fondi per un prestito destinato all'Ucraina. Il piano della Commissione è di offrire all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro, con la possibilità di estensione a 165 miliardi, rimborsabile dopo che la Russia avrà pagato 'riparazioni di guerra'. La Russia ha reagito accusando l'Unione Europea di furto e minacciando ritorsioni legali.
Fonti
Cehia se opune planului UE de ajutor pentru Ucraina finanțat din activele rusești înghețate. Viitorul premier: „Nu vom da bani”
Cehia se opune planului UE de ajutor pentru Ucraina finanțat din...
„Nu vom oferi garanţii. Nici nu vom da bani”. De ce spune Cehia „nu” împrumutului UE pentru Ucraina finanțat din activele Rusiei
Cehia nu va oferi garanții pentru finanțarea Ucrainei, spune viitorul premier Andrej Babis * Newsweek România
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