La Bulgaria ha chiesto aiuto all'Unione Europea per combattere le ingerenze russe in vista delle elezioni parlamentari programmate per la fine di questo mese. I funzionari bulgari hanno chiesto al servizio diplomatico dell'UE di identificare e fermare le campagne di manipolazione dell'opinione pubblica attraverso i social media e i siti di propaganda. Il Ministero degli Affari Esteri di Sofia ha istituito un'unità temporanea, guidata dal giornalista investigativo Christo Grozev, per coordinare la risposta a queste ingerenze. Il rapporto del Centro Bulgaro per lo Studio della Democrazia ha evidenziato la vulnerabilità della Bulgaria alla manipolazione informativa, avvertendo sulle reti russe attive. Il governo ha richiesto l'attivazione del sistema di reazione rapida dell'UE per collaborare con le piattaforme sociali nell'identificazione delle campagne di disinformazione. Questa richiesta riflette un cambiamento di atteggiamento, con il Ministero degli Affari Esteri che diventa più sensibile al problema delle ingerenze esterne. Il Servizio Europeo per l'Azione Esterna (SEAE) è pronto a sostenere la Bulgaria nella lotta contro la disinformazione, utilizzando gli strumenti FIMI per coordinare le risposte e denunciare pubblicamente gli avversari stranieri coinvolti nelle interferenze.
Fonti
Bulgaria a solicitat ajutorul UE pentru a combate posibilele ingerințe străine în alegerile parlamentare cruciale din aprilie - caleaeuropeana.ro
Bulgaria a solicitat ajutorul UE pentru a combate posibilele ingerințe străine în alegerile parlamentare cruciale din aprilie
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