Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela, ha dichiarato di essere in contatto diretto con le multinazionali Siemens e General Electric per affrontare i problemi della rete elettrica nel paese, dove le interruzioni di corrente influenzano l'attività industriale. Ha fatto l'annuncio nel contesto del rilascio delle sanzioni da parte di Washington dopo la cattura del presidente Nicolas Maduro il 3 gennaio. Il Venezuela ha adottato nuove leggi per aprire i settori petrolifero e minerario alla proprietà privata e ha promulgato una legge di amnistia, liberando centinaia di prigionieri politici, sebbene circa 500 rimangano in carcere. Rodriguez ha sottolineato che lo stato di Zulia, capitale del petrolio, è il più colpito dalla crisi energetica, con frequenti interruzioni di corrente. Inoltre, il governo ha organizzato manifestazioni per chiedere la revoca delle sanzioni, culminando in un raduno a Caracas il 1° maggio. Rodriguez ha anche menzionato la ripresa delle relazioni con il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, aprendo nuove prospettive finanziarie per il Venezuela.
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