Giappone, noto per i suoi giganti automobilistici e la promozione dell'elettrificazione, ha sorpreso i mercati approvando un massiccio programma economico a sostegno dei combustibili tradizionali. Sotto la guida del premier Sanae Takaichi, il governo eliminerà le accise sulla benzina e interverrà per ridurre il prezzo alla pompa fino al 50%. Questa decisione arriva in un momento in cui la transizione globale verso l'energia verde sta rallentando, e i costruttori automobilistici giapponesi sembrano guadagnare tempo di fronte alle pressioni per adottare veicoli 100% elettrici.
Il governo destina circa 117 miliardi di euro, il più grande programma economico dalla pandemia, per ridurre i prezzi dei carburanti, tenendo conto dell'inflazione persistente che ha colpito i redditi delle famiglie. In Giappone, dove il trasporto personale è essenziale, si danno priorità a misure rapide e visibili. Sebbene le auto elettriche non abbiano avuto il successo previsto, il governo ritiene che i veicoli a combustione interna, comprese le ibride, continueranno a svolgere un ruolo importante nel prossimo decennio. L'eliminazione delle accise sulla benzina suggerisce che la transizione energetica rapida è, al momento, troppo costosa dal punto di vista sociale ed economico, e questo approccio potrebbe influenzare anche altri paesi a rivedere gli obiettivi di elettrificazione. Gli analisti suggeriscono che potremmo assistere a un 'nuovo realismo energetico', in cui le elettriche coesistono con le ibride e le auto a benzina.
Il governo destina circa 117 miliardi di euro, il più grande programma economico dalla pandemia, per ridurre i prezzi dei carburanti, tenendo conto dell'inflazione persistente che ha colpito i redditi delle famiglie. In Giappone, dove il trasporto personale è essenziale, si danno priorità a misure rapide e visibili. Sebbene le auto elettriche non abbiano avuto il successo previsto, il governo ritiene che i veicoli a combustione interna, comprese le ibride, continueranno a svolgere un ruolo importante nel prossimo decennio. L'eliminazione delle accise sulla benzina suggerisce che la transizione energetica rapida è, al momento, troppo costosa dal punto di vista sociale ed economico, e questo approccio potrebbe influenzare anche altri paesi a rivedere gli obiettivi di elettrificazione. Gli analisti suggeriscono che potremmo assistere a un 'nuovo realismo energetico', in cui le elettriche coesistono con le ibride e le auto a benzina.
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