Il Giappone ha deciso di abbandonare la politica di autolimitazione delle esportazioni di armi letali, segnando così il suo ingresso nel mercato internazionale dell'industria della difesa. Il portavoce del governo nipponico, Minoru Kihara, ha annunciato che la revisione dei "Tre principi" riguardanti il trasferimento delle attrezzature di difesa consente ora, in linea di principio, l'autorizzazione al trasferimento di attrezzature di difesa, inclusi i prodotti finiti. Questa modifica è stata approvata dal governo e dal Consiglio Nazionale di Sicurezza. Il primo ministro Sanae Takaichi, nota per le sue opinioni ultranazionaliste, ritiene che questa evoluzione rafforzerà la difesa nazionale e stimolerà l'industria degli armamenti, contribuendo così alla crescita economica. Fino ad ora, i trasferimenti internazionali erano limitati a settori come la ricerca e il salvataggio. Sebbene i sostenitori di questa decisione affermino che non stimolerà immediatamente le esportazioni, ma integrerà il Giappone nella catena di approvvigionamento internazionale nel campo della difesa, ci sono preoccupazioni tra l'opinione pubblica. I critici accusano il governo di compromettere la storia pacifista del Giappone del dopoguerra.
Fonti
Schimbare istorică în Japonia – După mai mult de 80 de ani, niponii vor relaxa regulile pentru exportul de arme
Japonia ridică interdicția asupra exportului de arme letale
Japonia îşi va relaxa restricţiile privind exporturile de armament
Decizie istorică luată de Japonia, după 50 de ani în care nu a exportat deloc armament
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