Il Consiglio d'Europa ha annunciato che i rifugiati ucraini, costretti a lasciare il paese a causa dell'invasione russa, possono presentare richieste di risarcimento tramite il Registro dei danni, organismo creato nel 2023 sotto gli auspici dell'istituzione. Questo registro ha lo scopo di documentare le violazioni dei diritti umani e di quantificare i risarcimenti che saranno richiesti alla Russia in futuro.
Il Segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset, ha sottolineato l'importanza della responsabilità nel processo di recupero dell'Ucraina e della pace duratura. I rifugiati possono richiedere risarcimenti per varie conseguenze della guerra, inclusi lo sfollamento forzato, la morte di familiari e la distruzione delle abitazioni.
Fino ad ora, sono state ricevute oltre 110.000 richieste, e il Consiglio d'Europa riconosce l'impatto psicologico significativo dello sfollamento sulla vita familiare delle persone colpite.
Secondo l'UNHCR, 6,8 milioni di ucraini rimangono all'estero.
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