Prima della manifestazione di Copenaghen, in Europa sono emerse diverse iniziative simili da parte di giovani e personale docente: in Germania, il gruppo „GenZ regelt” ha annunciato proteste in decine di città per maggiori fondi destinati all’istruzione, condizioni migliori nelle scuole e nelle università, nonché preoccupazioni riguardo al costo della vita, ai cambiamenti climatici e alla possibile reintroduzione del servizio militare obbligatorio.
Sullo sfondo di queste discussioni sulle scuole, la Danimarca ha affrontato anche dibattiti relativi alla sicurezza negli istituti scolastici: il Ministero dell’Istruzione sta preparando un disegno di legge che consentirebbe, in situazioni eccezionali, agli insegnanti di usare la forza fisica per immobilizzare uno studente o trasferirlo in un’altra stanza contro la sua volontà, in risposta all’aumento della violenza, con regole di proporzionalità e l’informazione dei genitori dopo gli incidenti.