Giovedì, l'Assemblea Nazionale francese ha votato all'unanimità l'abrogazione del 'Codice Nero' (Code Noir), una legge del 1685 che permetteva di trattare gli schiavi come beni. Il voto, con 254 voti favorevoli, rappresenta un passo significativo nel riconoscimento del ruolo della Francia nella schiavitù e apre la strada a discussioni sulle riparazioni, secondo il presidente Emmanuel Macron. Questi ha sottolineato che il silenzio riguardo a questa legge è stata una forma di offesa. Durante il dibattito, il deputato Steevy Gustave ha espresso la profonda emozione dei discendenti degli schiavi, evidenziando l'impatto devastante della schiavitù. Il codice, che conteneva 60 articoli, regolava ogni aspetto della vita degli schiavi, inclusa la pena per la fuga. La sua abrogazione è vista come un modo per riabilitare gli antenati e rispettare i principi di libertà e uguaglianza. La Francia, la terza nazione più grande coinvolta nel commercio degli schiavi, ha trasportato 1,4 milioni di africani verso le sue colonie, e l'abrogazione della legge è un passo importante nel riconoscimento di questa storia dolorosa.
Fonti
Franța abrogă legea care considera oamenii drept bunuri. Emmanuel Macron: „Nu mai este o simplă neglijență”
France moves to symbolically repeal slavery legislation
Franța: La 178 de ani după abolirea sclaviei, deputații abrogă legislația care a reglementat-o
France repeals colonial-era 'Code Noir'
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