L'ex vescovo cattolico Christopher Saunders, di 76 anni, è stato condannato giovedì dal Tribunale Distrettuale dell'Australia Occidentale per abusi sessuali su due giovani indigeni, con i fatti avvenuti tra il 2008 e il 2019.
La giuria ha stabilito che ha attirato i giovani a casa sua, offrendo loro alcol e droghe, nell'ambito di feste dove le regole imponevano agli ospiti di togliersi le camicie. Le condanne includono accuse gravi, come penetrazione sessuale senza consenso e aggressione sessuale. Sebbene sia stato assolto da 6 accuse, il processo ha rivelato comportamenti inaccettabili da parte di un alto dignitario cattolico.
Saunders ha guidato la Diocesi di Broome dal 1996 fino al 2021, e le sue dimissioni sono state seguite da un'inchiesta del Vaticano e dalla riapertura del caso da parte della polizia. Un'inchiesta nazionale ha rivelato che il 7% dei sacerdoti cattolici australiani sono stati accusati di abusi sui minori tra il 1950 e il 2010, evidenziando l'ampiezza dello scandalo all'interno della Chiesa Cattolica.
Fonti
Ultime notizie
14:17
14:16
14:06
14:06
13:40
Vedi altre notizie