Dan Dungaciu, vicepresidente dell'AUR, ha riconosciuto che il rapporto citato nelle recenti discussioni sulle elezioni in Romania non è un documento ufficiale del Congresso degli Stati Uniti, ma un Majority Staff Report emesso da una commissione a maggioranza repubblicana, che non è stato votato o adottato formalmente. In un programma su Gândul.ro, Dungaciu ha sottolineato che questo rapporto affronta i meccanismi di censura in Europa, senza concentrarsi esclusivamente sulla Romania. Ha anche menzionato che i democratici potrebbero rispondere con un Minority Staff Report, ma è poco probabile che lo facciano, poiché anche loro sono contro la censura. Dungaciu ha concluso che il rapporto riflette un problema più ampio di censura nel continente europeo, non solo nel contesto romeno.
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