Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel ha reagito ferm alle minacce di Donald Trump, che ha avvertito Cuba di fare un accordo "prima che sia troppo tardi". Diaz-Canel ha sottolineato che lo stato cubano è "una nazione libera e indipendente" e che nessuno può dettare le azioni del suo paese. Ha evidenziato lo status dello stato di aggredito, non di aggressore, nei confronti degli Stati Uniti. Ha dichiarato la sua disponibilità a difendere la patria a qualsiasi costo. Il ministro cubano degli affari esteri, Bruno Rodriguez, ha accusato gli Stati Uniti di comportamento "criminale", che minaccia la pace globale, e ha sottolineato il diritto di Cuba di importare combustibile da qualsiasi fonte. Trump ha insistito sul fatto che Cuba non riceverà più petrolio e denaro dal Venezuela e ha chiesto ai funzionari cubani di concludere un accordo urgente, sottolineando che il supporto finanziario per Cuba è terminato.
Fonti
Ultime notizie
23:58
22:56
22:51
22:43
22:28
Vedi altre notizie