I legislatori cubani hanno adottato giovedì quasi 200 riforme economiche destinate a salvare l'isola comunista da una crisi profonda, aggravata da un blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti. Il premier Manuel Marrero ha presentato 176 misure che mirano a ridurre il ruolo dello stato nell'economia e ad attrarre investimenti in vari settori, inclusi turismo e agricoltura. Tra le riforme ci sono l'eliminazione dell'obbligo per gli investitori stranieri di formare partnership con lo stato e l'autorizzazione di grandi imprese private. Questi cambiamenti arrivano in un contesto di pressioni da parte degli Stati Uniti, e il presidente Miguel Diaz-Canel ha riconosciuto la necessità di 'cambiamenti urgenti' per evitare il collasso economico. Sebbene il governo cubano abbia sempre accusato l'embargo americano per i problemi economici, Diaz-Canel ha ammesso l'esistenza di ostacoli interni. Nonostante lo scetticismo locale, il settore delle piccole imprese ha accolto le riforme, vedendole come una speranza per la rivitalizzazione del turismo.
Fonti
Ultime notizie
14:12
Ilie Bolojan: „In questo momento, non anticipiamo problemi riguardo l'approvvigionamento di combustibile per la popolazione, l'agricoltura e i trasportatori”
14:03
Un drone russo ha attaccato un civile in una piazza di Kherson
14:02
NASA effettuerà esperimenti in Spagna e Islanda, durante l'eclissi solare totale del 12 agosto, per studiare il Sole e l'atmosfera della Terra
14:01
Incendio potente in un palazzo di Bucarest / Decine di residenti si sono autoevacuati prima dei pompieri
14:00
Le nuove regole per il rilascio delle carte d'identità, a partire dal mese di agosto
Vedi altre notizie