La Corte Elettorale Superiore del Brasile ha concesso a Meta un termine di 24 ore per dimostrare di trattare in modo paritario le campagne del presidente Luiz Inácio Lula da Silva e dell’oppositore conservatore Flávio Bolsonaro, a pochi giorni dal secondo turno delle elezioni presidenziali.
In caso di mancato rispetto dell’ordine, il proprietario di Facebook, Instagram e WhatsApp rischia una multa di un milione di real, equivalente a circa 200.000 dollari, per ogni giorno di ritardo.
La decisione arriva dopo che Lula ha accusato Meta di limitare la distribuzione dei suoi contenuti su Instagram e WhatsApp e di favorire, attraverso gli algoritmi di intelligenza artificiale della piattaforma, la campagna di Flávio Bolsonaro. Il partito del presidente ha presentato ricorsi presso il tribunale elettorale e l’Organizzazione degli Stati americani, mentre i sostenitori di Lula hanno protestato davanti alla sede di Meta a San Paolo.
Meta ha negato le accuse di parzialità, ma ha riconosciuto che alcune pubblicità elettorali di Lula sono state disattivate a causa di problemi tecnici. In precedenza, il tribunale aveva ordinato alla società di applicare le stesse regole sulla distribuzione, la raccomandazione e la visualizzazione dei contenuti elettorali per entrambi i candidati e aveva stabilito una multa giornaliera di 500.000 real. I giudici hanno tuttavia constatato che Meta non aveva dimostrato l’applicazione della maggior parte delle misure, motivo per cui la sanzione è stata aumentata.
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