La delegazione si unisce al Gruppo dei Patrioti nel tentativo di destituire la Commissione, invocando "concorrenza sleale" e mancanza di trasparenza.
Bruxelles, 16 gennaio 2026 – I europarlamentari dell'Alleanza per l'Unione dei Rumeni (AUR) hanno annunciato di aver firmato e voteranno a favore di una mozione di censura contro la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, riguardo all'accordo UE-Mercosur. Iniziata dal Gruppo dei Patrioti per l'Europa, la mozione mira a fermare la controversa conclusione dell'accordo commerciale UE-Mercosur, che i rappresentanti dell'AUR sostengono crei condizioni fatali per l'agricoltura europea.
In breve
I europarlamentari dell'AUR hanno firmato la mozione di censura contro la Commissione, invocando la gestione dell'accordo UE-Mercosur.
L'eurodeputata Georgiana Teodorescu critica il processo di approvazione come "offensivo" e svolto "di nascosto", senza un reale dibattito.
Il partito avverte che l'accordo inonderà il mercato con importazioni a basso costo, schiacciando gli agricoltori rumeni attraverso una concorrenza sleale.
Georgiana Teodorescu, eurodeputata AUR e membro della Commissione per l'Agricoltura, ha descritto il mandato utilizzato dalla presidente della Commissione per firmare l'accordo come "non solo controverso, ma anche offensivo". Ha criticato la disconnessione tra le istituzioni UE e la realtà sul campo, sottolineando che, mentre gli agricoltori protestano disperati perché rimarranno con le merci invendute, i funzionari "si sono nascosti dietro una procedura scritta" e discussioni tecniche per far passare l'accordo senza un reale dibattito politico.
Teodorescu ha evidenziato, inoltre, una frattura all'interno del governo rumeno riguardo a questo accordo. Ha accusato l'amministrazione di aver dato il proprio consenso "di nascosto" tramite il ministro dell'Economia (USR), mentre il ministro dell'Agricoltura (PSD) si è opposto pubblicamente. Ha avvertito che l'applicazione provvisoria dell'accordo produrrà "effetti immediati e irreversibili" prima che il Parlamento Europeo – unica istituzione eletta democraticamente – possa discuterne.
Il nucleo dell'opposizione AUR si concentra sull'impatto economico sugli agricoltori rumeni. Teodorescu ha sostenuto che i produttori locali, che rispettano standard di qualità rigorosi e costosi, non hanno alcuna possibilità di fronte alle importazioni dall'America del Sud. "Saremo invasi da tutti quei prodotti che abbiamo lottato per eliminare nell'ultimo decennio", ha dichiarato. Il partito avverte che questa politica equivale a un "sabotaggio nazionale", portando a una concorrenza sleale da parte di prodotti a standard inferiori, a un crollo dei prezzi che porterà alla bancarotta delle piccole e medie aziende agricole e a una totale dipendenza dai mercati esteri per la sicurezza alimentare.
La mozione di censura contro la Commissione Europea è stata presentata il 14 gennaio 2026 da un gruppo di eurodeputati appartenenti principalmente al Gruppo dei Patrioti per l'Europa, ed è sostenuta anche da membri di altri gruppi politici di destra e conservatori. Tra i firmatari ci sono eurodeputati provenienti da Francia, Italia, Spagna, Ungheria, Polonia, Romania e altri Stati membri. Tra gli europarlamentari rumeni, i firmatari della mozione sono Georgiana Teodorescu, Gheorghe Piperea, Claudiu Târziu, Cristian Terheș e Adrian-George Axinia.
Informazioni di contesto Gli iniziatori sostengono che la presidente della Commissione Europea e il collegio dei commissari hanno gestito in modo non trasparente e abusivo la conclusione dell'accordo UE–Mercosur. Nel documento si afferma che i negoziati sono stati conclusi senza tenere conto dell'opposizione espressa dai parlamenti nazionali, dal Parlamento Europeo e dalle organizzazioni degli agricoltori. La mozione accusa la Commissione di aver ignorato i cambiamenti significativi avvenuti negli ultimi decenni riguardo agli standard ambientali, al benessere degli animali e alla sicurezza alimentare e di non aver effettuato una valutazione d'impatto riguardo agli effetti cumulativi degli accordi commerciali sull'agricoltura europea.
Il testo della mozione rimprovera alla Commissione di aver frammentato l'accordo UE–Mercosur in due strumenti giuridici distinti, un accordo di partenariato e un accordo commerciale provvisorio, al fine di evitare la ratifica da parte dei parlamenti nazionali e di ridurre il ruolo del Parlamento Europeo a un parere formale. Il documento sostiene che l'accordo apre il mercato UE a prodotti agricoli che non rispettano gli standard europei in materia ambientale, sociale e sanitaria, creando una concorrenza sleale per gli agricoltori europei. Inoltre, sono criticate le clausole di salvaguardia proposte dalla Commissione nel 2025, considerate insufficienti e prive di meccanismi automatici di intervento. In conclusione, la mozione afferma che queste azioni rappresentano un superamento delle competenze conferite dai trattati e giustificano la formulazione di una censura politica contro la Commissione.
Questa non è la prima tentativo di utilizzare la mozione di censura come strumento politico nell'attuale mandato del Parlamento Europeo. Nel 2025, l'eurodeputato rumeno Gheorghe Piperea è stato uno dei promotori di una mozione di censura diretta contro la Commissione Europea, incentrata su critiche relative alle politiche economiche e di governance dell'esecutivo UE. L'iniziativa non ha raggiunto la maggioranza qualificata necessaria per l'adozione, ma è stata utilizzata per portare in aula malcontenti politici e per forzare un dibattito pubblico sul ruolo e le responsabilità della Commissione.
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