Aramco, il gigante petrolifero saudita, ha riportato un aumento del 25% degli utili nel primo trimestre dell'anno, raggiungendo 32,5 miliardi di dollari, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Questo aumento è stato possibile grazie all'uso di un oleodotto che bypassa lo Stretto di Hormuz, una rotta marittima essenziale colpita dal conflitto con l'Iran. Amin H. Nasser, presidente e CEO di Aramco, ha sottolineato che le performance dell'azienda riflettono la resilienza e la flessibilità operativa in un ambiente geopolitico complesso. L'oleodotto Est-Ovest ha raggiunto la capacità massima di 7 milioni di barili al giorno, offrendo così un certo supporto di fronte agli shock energetici globali. Tuttavia, Nasser ha menzionato che questo oleodotto non può compensare le perdite di capacità nello Stretto di Hormuz, dove prima del conflitto circolava il 20% del petrolio commerciato a livello mondiale. Il controllo dell'Iran su questa via navigabile, insieme al blocco navale imposto dagli Stati Uniti, complica ulteriormente la situazione. Nasser ha sottolineato l'importanza di una fornitura affidabile di energia per la sicurezza energetica globale. Aramco continua a concentrarsi sulle sue priorità strategiche, utilizzando l'infrastruttura interna e la rete globale per navigare attraverso queste perturbazioni.
Fonti
Saudi oil giant Aramco announces 25 per cent profit surge after bypassing Strait of Hormuz disruption
Saudi oil giant Aramco sees Q1 profits rise 25% by shifting exports to its East-West Pipeline
Profitul Saudi Aramco crește cu 26% în primul trimestru, pe fondul atingerii capacității maxime a conductei principale în contextul conflictului cu Iranul
Saudi Aramco profits jump despite conflict in the Middle East
Ultime notizie
21:22
Dolly Parton, la leggenda della musica country, è morta a 80 anni
21:10
La polizia slovacca ha arrestato tre cittadini stranieri sospettati di preparare un attacco contro una fabbrica di droni.
21:07
Monsignore Paul Richard Gallagher, "ministro degli esteri" del Vaticano, ha incontrato Sergei Lavrov: "Questa guerra deve finire"
20:59
Il ministro israeliano della Difesa ha effettuato una visita in Siria dopo il bombardamento di una base, affermando che Israele continuerà a proteggere la sicurezza delle sue frontiere.
20:57
Un uomo è stato fermato dalla dogana di Otopeni con 60.000 dollari e 2.000 euro non dichiarati
Vedi altre notizie