Il movimento ANO, guidato dal premier ceco Andrej Babiš, non ha conquistato nessuno dei 13 seggi per i quali i suoi candidati erano arrivati al secondo turno delle elezioni per il Senato ceco, svoltosi venerdì e sabato. Il risultato rappresenta una pesante sconfitta per il partito al governo, che ha perso anche l’unico seggio senatoriale detenuto tra quelli in palio.
Andrej Babiš ha definito il risultato «catastrofico», sostenendo tuttavia che offre alla dirigenza del partito l’occasione di valutare l’attività delle organizzazioni locali e di preparare una riorganizzazione. Il premier ha attribuito la sconfitta alla mobilitazione insufficiente degli elettori e ha affermato che la strategia del Governo non sarà modificata.
L’opposizione ha ottenuto i risultati migliori. Il movimento Sindaci e Indipendenti (STAN) ha conquistato dieci dei 27 seggi contesi. Il leader della formazione, Vít Rakušan, ha dichiarato che il voto ha dimostrato che l’opposizione può sconfiggere il partito di governo e che STAN vuole diventare il principale avversario di ANO alle prossime elezioni parlamentari.
Nella Repubblica Ceca, i senatori hanno un mandato di sei anni e un terzo dei seggi del Senato viene rinnovato ogni due anni. Il risultato non minaccia per il momento la stabilità del Governo, poiché ANO continua a essere in testa nei sondaggi nazionali, mentre l’opposizione mantiene il controllo della camera alta del Parlamento.
,Fonti
Ultime notizie
23:06
22:49
22:37
22:22
22:03
Vedi altre notizie